"Lei è un artista? Oh, bello!... E cose fa di professione?"

GRILLEN IM KOPF è una performance ispirata al monologo "L'Orologio è Rotto" di Nora Cavaccini - scrittrice italiana a Berlino - appena pubblicato in doppia versione italiana e tedesca (Caratteri Mobili)
Un artista decide di togliersi con un'operazione chirurgica "i grilli dalla testa" una volta per tutte e di diventare una persona seria, con la testa sulle spalle a tutti gli effetti. Abbandona, cosí, ogni aspirazione creativa in nome di una stabilitá economica e professionale.
Tempi duri per l' homo ludens. C'é sempre meno spazio e apprezzamento nella new liberal economy per l'atto creativo e artistico. L'homo oeconomicus non é in grado di riconoscerne motivazioni e utilitá, in quanto arte e cultura non creano PIL.
E allora é proprio questo il momento di oppore alla logica neoliberale quella che Hans Thies Lehmann ha definito „estetica della rivolta“. E' questo forse il compito principale e intrinseco del gesto creativo ed artistico in assoluto.

 

"Sie sind künstler? Oh, schön!... Und was machen Sie beruflich?"


Die Performance GRILLEN IM KOPF basiert auf dem preisgekrönten Text "Die Uhr ist Kaputt" von der in Berlin lebenden italienischen Schriftstellerin Nora Cavaccini (Caratteri Mobili).

Ein Künstler, zerrieben zwischen kreativem Antrieb und künstlerischer Arbeit, hat sich entschlossen, seriös zu werden. Denn Künstler ist kein Beruf. Als Künstler verdient man kein Geld zum Leben, zum Über-Leben. Er hat sich bereits zum chirurgischen Eingriff angemeldet, um die Grillen aus seinem Kopf entfernen zu lassen. In der sogenannten new liberal economy des homo oeconomicus gibt es immer weniger Platz, Chancen und Finanzmittel für kreative Berufe und für freie Gestaltungsräume. Schlechte Zeiten für den homo ludens. Muss nicht daher einer neoliberalen Welt notwendiger denn je eine Ästhetik des Widerstands, eine Ästhetik des Aufstands (HansThies Lehmann) entgegen gesetzt werden? Und ist das nicht die allererste Aufgabe jeder künstlerischen Arbeit?