“Non è importante cosa dici, ma come lo dici”, sarà vero? Sembra un dilemma shakespeariano: contenuto o forma?
Partiamo per gradi. La forma serve a rendere percettibile il valore di un oggetto o in questo caso di un discorso.
Come esseri umani percepiamo un contenuto tramite la sua forma, attraverso i cinque sensi.
Le grandi compagnie questo lo sanno bene e lo sfruttano a loro vantaggio.
Alcune aziende hanno fatto del packaging, l’involucro contenitore, una vera e propria arte, spesso anche a discapito del prezzo finale e dell’ambiente.
Quando ero a New York sono rimasto sconvolto dalla quantità di plastica utilizzata per il cibo d’asporto. Pareva che dovesse essere bello piuttosto che buono e, la maggior parte delle volte, era proprio così!
Forma e contenuto sono efficaci quando ad unirli c’è un legame forte
Si pensi alla Apple: unisce innovazione tecnologica, affidabilità a forme accattivanti (packaging compreso). Oppure a marchi come Ferrari, Lamborghini o ai vari profumi. C’è sempre una bella bottiglietta a contenere un’essenza accattivante.
La forma esalta il contenuto a patto che quest’ultimo abbia sostanza. Questo crea un rapporto di fiducia, nel tempo, con chi ti ascolta.
Come public speaking coach posso dirti che il lavoro sul contenuto è imprescindibile. Se non hai nulla di interessante da dire, non farlo.
Il “come” subentra in un secondo momento.
Se non sai come fare public speaking, non ti ascolterà nessuno e la tua fantastica idea rimarrà chiusa in un cassetto senza avere alcun impatto sulla società.
Attraverso le tecniche di public speaking riuscirai a comunare al meglio, attraverso esempi, dati, domande e storie. Il pubblico ama ascoltare storie.
Il nostro cervello funziona a storie. Impara a fare story telling e vedrai che il tuo modo di fare public speaking cambierà radicalmente.
Quando ti diranno che la forma è più importante del contenuto o viceversa, ricordati che il segreto consiste nel lavorare sul contenuto e dargli forma.



