Storytelling per catturare il pubblico quando fai public speaking, non è solo un modo per intrattenere, ma una strategia che può amplificare il messaggio e rendere ogni intervento più memorabile.
In questo articolo voglio raccontarti come ho utilizzato lo storytelling per aprire la serata “Essere ***”, un evento organizzato a Bologna da Essere Agile, un’organizzazione che promuove metodi di lavoro agili e orientati al miglioramento continuo.
Guarda qui il video dell’apertura 👇🏽
La serata “Essere ***”
Il 4 ottobre 2024, a Bologna, si è tenuta la serata intitolata “Essere ***”.
Questo evento, organizzato da “Essere Agile”, ha avuto come obiettivo quello di esplorare diverse declinazioni dell’essere attraverso storie di cambiamento, crescita personale e professionale.
La serata ha visto la partecipazione di sei speaker, ciascuno dei quali ha portato una prospettiva unica e personale sul tema, che è stato lasciato volutamente aperto per permettere una riflessione a 360 gradi.
Io ho avuto l’onore di essere il presentatore della serata, un ruolo che mi ha permesso di introdurre i vari interventi e creare un filo conduttore tra le diverse tematiche. Volevo che il pubblico fosse coinvolto fin da subito, e per questo ho scelto di aprire l’evento con uno storytelling.
Come vedremo, questa scelta ha avuto un impatto significativo sulla partecipazione e sull’attenzione del pubblico.
Perché ho scelto di aprire con uno storytelling
Quando ho pensato a come introdurre la serata, ho subito capito che il modo migliore per dare valore ai temi dell’evento era partire con una storia.
Raccontare storie permette di creare un ponte emotivo tra chi parla e chi ascolta, e questo è cruciale soprattutto nei primi minuti di un intervento.
La scelta è ricaduta su un libro che porto nel cuore: 1933, Un Anno Terribile di John Fante.
La storia del protagonista Dominic Molise, un giovane italoamericano figlio di un muratore, incarna perfettamente il tema della serata: il viaggio dell’essere, la paura del cambiamento e il coraggio di inseguire i propri sogni.
Dominic ha un sogno che sembra impossibile: diventare il miglior giocatore di baseball al mondo, ma la povertà e le condizioni storiche del 1933 gli rendono il percorso pieno di ostacoli. Questa vicenda, che intreccia paura e visione, è stata perfetta per introdurre l’evento.
I vantaggi dello storytelling nel public speaking
Ora, parliamo di public speaking. Che tu stia parlando davanti a dieci persone o a una platea di cento, una buona storia è in grado di catturare l’attenzione di tutti.
Ecco cinque dei motivi per cui lo storytelling funziona così bene e come ho sfruttato questa tecnica durante l’apertura della serata:
1. Cattura immediatamente l’attenzione
Nel public speaking, i primi minuti sono fondamentali. È in quel momento che decidi se il pubblico ti seguirà o si distrarrà.
Iniziare con una storia permette di attivare immediatamente l’ascolto attivo.
Una buona narrazione crea curiosità, fa nascere domande e predispone il pubblico a ricevere il messaggio.
Nel mio caso, raccontare la storia di Dominic Molise ha permesso a tutti di entrare nel vivo della serata con una forte componente emotiva. La sua sfida e il suo sogno impossibile hanno risuonato con la sala, perché ognuno di noi ha dei sogni che a volte sembrano irraggiungibili.
2. Crea una connessione emotiva
Il public speaking non riguarda solo la trasmissione di informazioni. Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nel fare in modo che il tuo messaggio venga ricordato. Quando raccontiamo storie, entriamo in contatto con il lato umano del pubblico. Dominic Molise non era solo un personaggio di un libro, ma una rappresentazione di chiunque abbia affrontato ostacoli e paure.
Mentre narravo la sua vicenda, ho visto nei volti del pubblico un crescente coinvolgimento. Questo è il potere dello storytelling: rende il tuo discorso personale, empatico e accessibile a tutti.
3. Rafforza il messaggio principale
Ogni evento ha un tema, un filo conduttore. L’utilizzo dello storytelling permette di rafforzare questo messaggio centrale attraverso esempi concreti.
Nel caso della serata “Essere ***”, il tema principale era l’essere, in tutte le sue sfaccettature. La storia di Dominic, diviso tra la paura di restare bloccato in una vita senza soddisfazioni e il sogno di diventare qualcosa di più grande, ha rispecchiato perfettamente la mission dell’evento.
Utilizzare una storia che rinforzi il tema dell’evento o del discorso è un’arma potentissima.
Le persone non ricordano sempre i dati o i concetti astratti, ma una storia, quella sì, resta impressa.
4. Mantiene alta l’attenzione
La bellezza delle storie è che, se raccontate bene, tengono l’attenzione alta dall’inizio alla fine.
Un trucco che ho utilizzato durante l’apertura è stato quello di non svelare completamente il finale della storia di Dominic.
Ho lasciato il pubblico con un senso di curiosità, creando una tensione narrativa che li ha portati a voler ascoltare di più.
Nel public speaking, mantenere l’attenzione alta è una sfida continua, e lo storytelling aiuta tantissimo in questo.
5. Autenticità e presenza sul palco
L’ultimo, ma forse il più importante vantaggio dello storytelling nel public speaking, è la sua capacità di renderti autentico.
Raccontare una storia che per te ha un significato personale ti rende più vicino al pubblico, più umano.
È un’opportunità per essere veramente te stesso sul palco, senza maschere.
Per me, condividere la storia di Dominic Molise è stato anche un modo per esprimere qualcosa di mio. Quando racconti una storia che ti tocca personalmente, trasmetti una passione e un entusiasmo che sono difficili da simulare. Questa autenticità è ciò che il pubblico percepisce e apprezza di più.
Come applicare lo storytelling per catturare il pubblico.
Se stai cercando di migliorare le tue capacità di public speaking, ti suggerisco di iniziare ad utilizzare lo storytelling per catturare il pubblico.
Ecco alcuni consigli pratici:
– Scegli una storia che rispecchi il messaggio che vuoi trasmettere
Non è necessario che sia una tua esperienza personale, ma deve essere rilevante per il tema del tuo discorso.
– Crea un inizio coinvolgente
Inizia subito con un aneddoto o una situazione intrigante. Non è necessario fornire tutto il contesto all’inizio; lascia che il pubblico si faccia delle domande.
– Tieni il ritmo giusto
Una buona storia ha un ritmo. Fai in modo che il tuo racconto abbia momenti di tensione, emozione e risoluzione.
– Rendi la tua storia visiva
Descrivi i dettagli in modo da permettere al pubblico di “vedere” ciò che stai raccontando. Le immagini mentali sono un grande alleato nel public speaking.
Conclusione
Lo storytelling per catturare il pubblico rimane una delle tecniche più efficaci del public speaking.
Raccontare storie, come ho fatto durante l’apertura della serata “Essere ***”, ti permette di:
- catturare l’attenzione del pubblico
- creare una connessione emotiva
- rafforzare il messaggio del tuo intervento.
Se vuoi migliorare le tue abilità di speaker, non sottovalutare la potenza di una buona storia.
PS
Sul mio canale YouTube dedicato al Public Speaking, trovi molti video dedicati all’argomento.
PPS
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