Donald Trump

Public Speaking e Donald Trump: tre regole per ogni discorso

Il public speaking e Donald Trump sono due elementi imprescindibili.

Fare una premessa è d’obbligo quando si parla di un personaggio di questo genere.

So benissimo quanto Donald Trump sia un personaggio polarizzante, ma da Public Speaking coach, so anche che è molto efficace nell’arte della comunicazione. Indipendentemente dalle opinioni politiche, c’è qualcosa da imparare dalla sua abilità nel coinvolgere il pubblico e trasmettere messaggi in modo chiaro ed efficace. Ovviamente tali tecniche vanno prese ed adattate caso per caso. Ma i principi di base rimangono pressoché immutati.

Quello che ti chiedo, quindi, è di mettere per un attimo da parte il tuo giudizio sul personaggio e di concentrarti sul suo modo di parlare in pubblico.

Ho anche dedicato un video YouTube a questo tema intitolato “Public Speaking e Donald Trump: tre trucchi, utili ai tuoi discorsi

In questo articolo, esploreremo tre elementi chiave del suo stile comunicativo e come possiamo applicarli nei nostri discorsi.

1. Semplicità nel Linguaggio

Il primo aspetto cruciale del metodo Trump è l’uso di un linguaggio estremamente semplice. Non si tratta di semplificare per sminuire il pubblico, ma di adattare il messaggio in modo che sia accessibile a tutti, dai più giovani ai più anziani. Utilizzando un linguaggio che potrebbe sembrare adatto a un bambino di sette anni, Trump riesce a creare immagini vivide nella mente dell’ascoltatore. Vi dice niente “costruirò un muro?”.

Nel contesto della comunicazione aziendale o pubblica, questa tattica può essere applicata adattando il nostro linguaggio al pubblico di destinazione. In una presentazione aziendale, evitiamo l’uso eccessivo di termini tecnici e ci concentriamo su parole e concetti chiave che risuonano con il nostro uditorio. La chiave è semplificare senza sminuire l’intelligenza, rendendo il messaggio accessibile e memorabile.

Prima di andare avanti, ti ricordo che se vuoi imparare a fare public speaking, puoi prenotare una consulenza gratuita di 30′ con me.

2. Il Potere del Linguaggio del Corpo

Un altro elemento distintivo nel repertorio di Trump è il suo uso deliberato del linguaggio del corpo. I suoi movimenti lenti, le pause significative e l’uso consapevole dello spazio fisico creano un impatto notevole. Questo stile teatrale contribuisce a mantenere l’attenzione del pubblico e ad enfatizzare i punti chiave del suo discorso.

Nel contesto delle presentazioni pubbliche o aziendali, possiamo imparare a sfruttare il linguaggio del corpo per migliorare la nostra presenza sul palco. Movimenti deliberati, pause ben piazzate e una consapevolezza dello spazio circostante possono trasformare una presentazione ordinaria in un’esperienza coinvolgente. Tutto ciò serve inoltre a creare una buona prima impressione. Ricordiamo che la comunicazione non riguarda solo le parole pronunciate, ma anche la forma in cui vengono consegnate.

 

3. Connessione con il Pubblico

Un tratto distintivo di Trump è la sua abilità nel rompere la “quarta parete”. Indicando continuamente il pubblico – come ti mostro nel video YouTube, crea un senso di connessione, facendo sentire alle persone presenti che lui è uno di loro. Questa tecnica teatrale è una mossa geniale per coinvolgere emotivamente il pubblico e farlo sentire parte del processo di comunicazione.

Applicando questo concetto alle nostre interazioni quotidiane, sia in contesti aziendali che sociali, possiamo imparare a creare un legame più forte con il nostro pubblico. Facciamo domande dirette, coinvolgiamo le persone e rompiamo le barriere percepite tra il comunicatore e l’uditorio. La comunicazione diventa così un dialogo, un’esperienza condivisa anziché un monologo. Questo è un concetto che ogni leader dovrebbe tenere a mente nel momento in cui si ritrova a fare public speaking.

 

Applicare le Tecniche di Trump nelle Nostre Comunicazioni

Ora che abbiamo esaminato questi tre elementi chiave del repertorio comunicativo di Trump, come possiamo applicarli nei nostri discorsi e presentazioni?

Prima lascia che ti dica com’è nata l’idea di questo articolo e del video correlato. È nato durante il percorso di preparazione al public speaking che ho fatto con una mia cliente. Le ho chiesto di applicare queste tre regole ad un suo speech. Mi ha chiesto se avessi in mente uno speaker, un video da mostrarle, un esempio a riguardo. In quello momento mi è venuto in mente Donald Trump. È curioso, lo so, ma spesso nei miei video analizzo personaggi famosi che parlano in pubblico, indipendentemente dal loro ambito di riferimento. In questo articolo, per esempio, ti svelo alcune tecniche comunicative adottate da Francesca Fagnani.

Torniamo a noi. Vediamo cosa possiamo portare a casa e mettere subito in pratica durante la preparazione dei prossimi speech.

– Linguaggio Semplice e Potenti Immagini

Adattiamo il nostro linguaggio al pubblico di destinazione, semplificando concetti complessi. Utilizziamo metafore e immagini potenti per rendere i messaggi memorabili e facilmente comprensibili.

– Linguaggio del Corpo Incisivo

Facciamo uso di movimenti deliberati, pause strategiche e una presenza scenica forte. Il nostro corpo può essere uno strumento potentissimo nella trasmissione di messaggi e nell’attenzione del pubblico.

– Connessione Emotiva

Rompiamo le barriere tra chi comunica e chi ascolta. Coinvolgiamo emotivamente il pubblico facendo domande, interagendo e creando un ambiente di dialogo.

In conclusione, indipendentemente dalle nostre opinioni su Donald Trump, la sua abilità nel comunicare in modo efficace è innegabile. Possiamo trarre insegnamenti preziosi anche da questo stile comunicativo, applicandoli alle nostre interazioni quotidiane per diventare comunicatori più potenti e influenti.

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